martedì 29 ottobre 2013

ancora sui punti organico distribuiti in modo selvaggio quasi tutti al NORD

Carissimi

 mentre ieri c'e' stato grande dibattito sulla stampa sui punti organico per via che
- l'intera Puglia (con 4 Atenei pubblici e quasi 3000 docenti strutturati in totale nelle Universita') porta a casa circa 11 punti organico (PO), pari a un quarto di quanto ottiene il solo Ateneo di Bologna (40 PO, avendo 2800 docenti già in organico).
- L'insieme di tutte le Università a sud di Roma riceve in totale circa 70 PO, quanto Milano (32) e Bologna (40) messi insieme.
- appena 5 università (Milano, Bologna, Padova, Politecnico di Milano e Politecnico di Torino), avranno più del 30% dei PO assegnati in tutta Italia con il decreto appena pubblicato, mentre una sola (Bologna) ottiene il 10% del totale.

la rivista ROARS che ha smontato la tesi di difesa della Carrozza che non poteva fare altro perche' era tutto tracciato nei binari di Monti e Profumo, vorrei sottolineare che si scontrano qua 2 visioni dell'Università
1) visione università fondamentalmente uguale e gratuita per tutti. Cosi' come era stata sostanzialmente impostata all'inizio in tutta europa, compreso in germania e come intendiamo ancora noi.  una visione socialista, che avrebbe lo svantaggio, dicono molti, che non è competitiva, e ci fa finire in basso alle classifiche internazionali
2) università virtuosa se riesce a farsi pagare molto di tasse (misura indiretta del merito quella di sapersi conquistare sul mercato degli studenti quelli disposti a pagare, quindi ad esigere un servizio, quindi il servizio c'e').

Ora, che la politica da tempo spinga verso il modello 2) è noto, e noi continuiamo a combattere pensando che "virtuoso" sia tenere basse le tasse.  Parliamo un'altra lingua.

Devo dire che in Germania, dove pure hanno sviluppato il dibattito 1) vs 2), hanno si iniettato 10 miliardi di Euro nelle "EXZELLENZ UNIVERSITAT", ma nessuna università mi risulta sia stata chiusa, e quindi è ancora un modello in crescita.

In Inghilterra, dove pure hanno aumentato le tasse a 9000 sterline/anno, lo hanno fatto TUTTE le università, non solo Oxford e Cambridge.

In Russia infine, stanno facendo delle università presunte di eccellenza prendendo solo stranieri.
Noi mi pare ci stiamo collocando come al solito fuori dal mondo.  Vogliamo fare eccellenza togliendo un poco di respiro dalle già disastrate uni del sud.  Nessun ministro ha avuto gli attributi per strappare un EXZELLENZ INITIATIVE non dico da 10 miliardi di Euro, ma almeno da non risicare risorse al Sud.    E' stato fatto solo IIT da Moratti  e non è mi pare che abbia portato grandi risultati questo investimento da 1 miliardo.
Noi abbbiamo si avuto i PON per diversi miliardi, ed è cieco un governo che non capisce che laddove ci siamo riempiti di macchine, ma non possiamo dare speranze ai giovani, non andremo lontano.
Non so se basta chiedere le dimissioni della Carrozza.  I ns politici hanno una visione che va al massimo a metà del proprio naso.  Uno deve diventare ministro per avere dei posti alla sua propria Universitaà, ma non come fece Orbino che istitui' la prima cattedra di fisica teorica per il ventiseienne suo allievo, Enrico Fermi, ma per progetti di grande mediocrità

Dicono che a Milano, tutti questi posti in eccesso, li vogliano chiamare per stranieri.  Mi ricorda il modello russo.

In ogni caso io proponevo un'altra protesta TRIPLICARE LE TASSE O MINACCIARE DI FARLO.  Vediamo che succede.
saluti, MC

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